A fine settembre l’iniziativa «Il sapere è di tutti – Una Lezione in Piazza» organizzata dall‘Università degli studi Guglielmo Marconi ha attraversato l’Italia portando conoscenza, confronto e dialogo direttamente nei luoghi in cui vivono le comunità: docenti di UniMarconi, manager e professionisti hanno incontrato cittadini, studenti e istituzioni per leggere insieme uno dei cambiamenti più importanti del nostro tempo, l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società, sul lavoro, sulla scuola e sulle istituzioni.
In Trentino l’iniziativa è passata anche da Dro coinvolgendo Federmanager Trento in una splendida chiacchierata in piazza sul tema “Intelligenza Artificiale: come sta cambiando società, lavoro e istituzioni”.
Ad aprire l’appuntamento è stata la sindaca di Dro Ginetta Santoni, che ha sottolineato come l’intelligenza artificiale sia ormai entrata concretamente nella vita quotidiana, modificando il modo di lavorare, studiare, comunicare e utilizzare i servizi: una trasformazione che porta con sé grandi opportunità, ma anche domande e responsabilità e che, proprio per questo, deve poter essere conosciuta e discussa anche all’interno delle comunità locali.
Sono quindi intervenuti Flavia Di Donato, docente dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi, Renato Fontana, consigliere di Federmanager Roma, e Franco Torelli, presidente di Federmanager Trento. I diversi contributi hanno permesso di affrontare le implicazioni dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, nelle professioni, nei servizi e nelle istituzioni, senza trascurare le criticità legate a una tecnologia che sta evolvendo con estrema rapidità.
Il significato dell’iniziativa culturale è stato proprio quello di trasformare per un pomeriggio la piazza in un’aula aperta, creando un dialogo tra università, manager, amministratori e cittadini. «La partecipazione della cittadinanza è fondamentale – ha ricordato Santoni – perché occasioni come questa acquistano il loro vero significato quando diventano momenti di confronto e di crescita condivisa».



