Abbiamo iniziato alla grande il 2026 con una interessante visita al Gruppo OPTOI di Trento, azienda specializzata in sensoristica nata a Trento nel 1995 che quet’anno festeggia i suoi primi 30 anni di vita.
Una visita davvero speciale, quella alla OPTOI , speciale sia per la grande partecipazione di associati e sia per la sorpresa di molti di noi nello scoprire, ancora una volta, un gioiello trentino unico in Italia, un gioiello che produce componentistica di microelettronica di altissima qualità, affidabilità e versatilità.
Ci accoglie con l’informalità del ricercatore il presidente del Gruppo OPTOI l’ing. Alfredo Maglione e ci racconta la storia dell’azienda, il primo spin-off nato dal mitico e storico centro ricerche trentino FBK focalizzando il proprio core business sulle attività di produzione di componenti microelettronici ottici e sensori optoelettronici intelligenti per il settore industriale. Dopo trent’anni diventata un gruppo composto da 5 aziende high-tech, supera i 50 dipendenti tutti tecnici, ingegneri e ricercatori, dedicati totalmente all’innovazione, alla ricerca ed allo sviluppo, specializzandosi anche nella progettazione, sviluppo e produzione di dispositivi in silicio fornendo i più svariati clienti nel settore mobility, medical, energy e green ed anche nel settore dei veicoli speciali in edilizia e agricoltura. Il gruppo OPTOI nasce quindi dall’incontro della ricerca scientifica e tecnologica con l’industria innovativa e concreta sviluppando soluzioni e sensori innovativi che favoriscono il progresso e la sostenibilità, da sempre partner tecnologici apprezzati dai clienti nel fornire sensori microelettronici ed elettronici con livello elevato di affidabilità e innovazione.
Passiamo a visionare la grande Camera Bianca, totalmente esente da polveri ed impurità dove in totale automazione vengono saldati microprocessori con filamenti d’oro, oppure nella Sala Prove dove si testano severamente i prodotti o infine dove nella Sala Macchine dove fette sottilissime di silicio vengono lavorate accuratamente con apparecchiature sofisticate, di piccole dimensioni ma di altissima precisione. E costo!
La IA viene largamente impiegata negli stabilimenti del gruppo ed il presidente Maglione ci conferma che è ormai uno strumento indispensabile per la crescita, da maneggiare sempre con cura per le implicazioni sulla privacy dei dati aziendali.
Infine riguardo la cybersecurity ci ricorda che le aziende fanno ancora troppo poco e Confindustria Trento – di cui è vice presidente – è da sempre molto impegnata nel
divulgare e formare tra le imprese trentine una nuova cultura della protezione e tutela dei propri sistemi informativi.










